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Compatto e saporito, il prosciutto toscano proviene soprattutto dalle zone di alta collina delle provincie di Siena, Arezzo e Grosseto, dove il clima e la ventilazione sono adatti per una stagionatura ottimale. Sono prosciutti ottenuti da cosce di maiale di dimensioni più piccole rispetto a quelle dei prosciutti emiliani. Dopo la concia, insaporita da abbondante pepe, il prosciutto è stagionato per alcuni mesi. Si serve tagliato a manoe il suo ideale completamento è il pane toscano, che ne smorza il gusto intenso e saporito. Il vino adatto è il Chianti Classico giovane (detto Novello). Prosciutto di cinghiale Il coscio di cinghiale sgrassato è messo sotto sale e aglio, lavato, asciugato, aromatizzato e messo a stagionare per un periodo non suiperiore a 6 mesi. In Toscana si confezionano anche salami e salsicce di cinghiale. Prosciutto crudo di Cinta Senese Si ottiene dalla trasformazione di suini di Cinta Senese, allevati allo stato semi-brado.
Si produce in molte varianti in tutta la Toscana. E' un salume dalla forma cilindrica, ottenuto dalla macinatura fine delle carni insaporite con sale, pepe, aglio, vino rosso e finocchio selvatico.
Viene prodotto nella zona intorno a Pienza
a sud di Siena; si tratta di un formaggio a pasta semicotta,
grasso, pasta morbida che si fa più compatta con la stagionatura
che dura da 4 a 6 mesi. Pane Toscano E' caratteristica principale del pane
Toscano l'assenza di sale nell'impasto, da cui il nome di pane
sciocco.
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