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Il Castello di Monteriggioni venne
edificato a partire dal 1213 sul Monte Ala e la costruzione durò
6 anni.
Venne costruito a spese della Repubblica
di Siena intorno ad una fattoria Longobarda preesistente allo
scopo di sbarrare la strada ai fiorentini, nelle lunghe guerre
fra le due città. La costruzione di un castello Ex Novo
rappresentava una novità nella politica espansionistica della
città di Siena, infatti in precedenza, la Repubblica aveva
comprato castelli già esistenti come quello di Quercegrossa.
Dunque la Repubblica di Siena acquistò il terreno dai nobili di
Staggia e sopra vi edificò il castello.
Le cinta muraria è di forma ellittica, ha una lunghezza di 570
metri, ha lo spessore di circa 2 metri. Le 15 torri, una è
interna, hanno le dimensioni di 6 x 4 metri e si elevano per 15
metri al di sopra della cinta muraria. Le mura erano fornite sia
di merlature quadrate sia delle bertesche cioè
strutture in legno che sporgevano dal filo delle mura nei punti
di maggiore impegno difensivo. Il Castello di Monteriggioni era
circondato dalle Carbonaie cioè un fossato
riempito di carbone e che veniva incendiato durante gli assalti
degli assedianti.
Al castello si accedeva da due porte , una a levante che guarda
verso Siena è detta porta romea o franca ;
laltra guarda a ponente verso Firenze , diametralmente
opposta alla prima è detta porta S. Giovanni o
Fiorentina. Gli storici hanno pareri contrastanti sulla
presenza del ponte elevatoio. Documentate è invece
la presenza delle saracinesce che venivano
sollevate con delle catene e sistemi di carrucole (vedi ricostruzione). Le due porte presentano anche oggi i
segni dei cardini e di buche usate per per le stanghe di
chiusura. In corrispondenza della porta San Giovanni , sono
evidenti i resti di unaltra struttura difensiva , il
cosiddetto rivellino cioè una struttura
addizionale a forma rettangolare anteposta alla porta principale
e dotata a sua volta o di un ponte elevatoio o di una seconda
porta.
Foto del guidoriccio da fogliano.
I senesi probabilmente vennero nella determinazione di costruire
il Castello di Monteriggioni ricordando un fatto darmi
avvenuto nel 1145 , quando presso Monte Ala ( dove sorgerà il
fortilizio ), i Senesi sconfissero i Fiorentini.
Per il possesso di Monteriggioni si combatté tra senesi e
fiorentini nel 1244 e nel 1254.
Nel 1269 dopo la battaglia di colle (immortalata da Dante
Alighieri nel XIII canto del Purgatorio)
I Senesi vinti si rifugiarono a Monteriggioni invano attaccato
dai Fiorentini.
Dopo la peste del 1349 i Senesi tennero a Monteriggioni un
capitano con più fanti allo scopo di ripulire la zona dai
malfattori che taglieggiavano la povera gente , si racconta che
gli abitanti dopo aver sorpreso in fragranza di reato quattro
delinquenti , forzando la mano del capitano che era di
guarnigione al castello, fecero dei 4 giustizia sommaria
impiccandoli.
Come dagli statuti del comune et uomini di
Monteriggioni nell anno 1380 , gli abitanti difensori
di Monteriggioni, erano considerati Cittadini di
Siena .
Nel 1383 un gruppo di esuli Senesi con uninganno si
impadronirono del Castello ma non sostenuti dai Fiorentini , si
arresero.
Durate il
400 500 le mura vennero abbassate , per rispondere
alle nuove esigenze dellarte militare che doveva tener
conto dellartiglieria. Vennero allora a vanificarsi
anche il senso delle carbonaie.
Nel 1526 i Fiorentini assediarono Monteriggioni con 2000 fanti e
500 cavallieri battendo le mura con lariglieria.
Foto dell assedio con artiglieria cannoni attacco del
1554.
Il Castello di Monteriggioni resistete e dopo il 25 luglio di
quello stesso anno , nella battaglia di Camullia i Senesi
sconfissero lesercito pontificio , alleato dei Fiorentini
interruppero precipitosamente lassedio .
Il 27 aprile del 1554 Monteriggioni venne ceduto a tradimento ,
senza combattere dal capitano Zeti al Marchese di Merigliano
che si apprestava a soffocare la libertà dalla Repubblica di
Siena, come avvenne nel 1555. Con questo tradimento il Capitano
Zeti , fuoriuscito Fiorentino , cedette la fortezza altrimenti
inespugnabile e facendo crollare il sistema difensivo Senese
(costituito dai fortilizzi di Petraio, Monte Auto, Quercegrossa,
la Chiocciola) e determinando la fine della Repubblica di Siena.
Gli abitanti di Monteriggioni furono pertati schiavi a Firenze e
di loro non si seppe più nulla.
Nonostante
Monteriggioni fosse stata conquistata ciò non fu sufficiente a
scalfire la sua fama di fortezza inespugnabile. Dalla repubblica
di Siena il Castello passò sotto il principato dei medici,
Monteriggioni fu da questi venduto alla famiglia del Golia di
Siena, successivamente ai Batta, ai Visconti, ai Fabbroni, ai
Daddi e nel 1704 agli Accarigi. L'ultimo degli Accarigi passò il
vitalizio alla famiglia Griccioli che ancora ha possedimenti nel
Castello e nelle campagne.