I club ippici locali , oltre a disporre di pensione per cavalli , campo prova e ostacolo , maneggio coperto, pascoli con recinto , ricovero coperto , doma puledri e pista per allenamento; organizzano su richiesta escursioni nel territorio di Monteriggioni , lungo i sentieri della Montagnola e nel Chianti.

Notizie Utili

Viene raccomandato l’uso di un cap o comunque un copricapo rigido. Soltanto alcuni centri equestri richiedono, per le attività in maneggio e le escursioni più lunghe, il certificato medico e di vaccinazione per il tetano.
L’abbigliamento per chi monta a cavallo deve essere comodo, sono sconsigliati i jeans con le cuciture rigide; gli stivali da cavallo possono essere sostituiti da un paio di scarpe da ginnastica. Possono essere utili un paio di guanti leggeri.
Assicurarsi che la sella e i finimenti siano in buono stato. Durante le passeggiate bisogna seguire le indicazioni della guida. Quando si cavalca lungo le strade asfaltate il cavallo va tenuto sul lato della corsia di marcia, le svolte vanno indicate con il segno del braccio nella direzione in cui si intende procedere. Il cavallo in campagna può seguire tutti i sentieri ma non deve attraversare terreni coltivati.

 


Itinerari nella provincia Senese

Castelnuovo Berardenga verso Montebencini, Campi o Monteaperti : passeggiate di due ore o una giornata intera presso il Centro Ippico della Berardenga.
Castelnuovo Berardenga verso Siena: escursione di due giorni attraverso le Crete Senesi con pic-nic a Monteaperti. Alla sera si raggiunge Siena dove è previsto il pernottamento in una attrezzata Azienda agrituristica. Il secondo giorno porta nella zona del Chianti con sosta per un pic-nic nei pressi del Castello di Brolio, rientro attraversando i monti del Chianti. (Club Ippico della Berardenga).
Castelnuovo Berardenga-Castello di Brolio: viaggio di due giorni; passando per la Valle dell’Ambre, per l’antico villaggio di Rosennano, si arriva al Castello di Brolio. La sosta notturna è in tenda, nel giardino di un’antica villa abbandonata; cena davanti al fuoco e sotto le stelle. Al Mattino partenza per il Chianti, con la sua cornice di Castelli e costruzioni rurali. (Club Ippico della Berardenga).
Castelnuovo Berardenga-Rendola: gita di due giorni; attraverso strade di crinale e piccoli villaggi immersi nei boschi, si raggiunge Rendola (centro di turismo equestre del Valdarno, dove è prevista la cena ed il pernottamento). Al mattino si attraversa la perte alta del Valdarno, il Castello di Lupinari e quindi si sale di quota su una strada di crinale, che offre panorami indimenticabili. (Club Ippico della Berardenga).
Radda in Chianti-Castello di Brolio: viaggio di tre giorni; da Monastero, rimanendo sul crinale dei monti del Chianti, passando per Badia di Coltibuono, si arriva a Radda. Qui si pernotta “alla buona” e quindi, al mattino, si attraversa il Chianti per due Abbazie immerse nei boschi, fino ad avvicinarsi al Castello di Brolio. Il pernottamento è nel giardino della villa della Torricella, ormai abbandonata e che è stata, per un periodo, residenza di Galileo Galilei; al terzo giorno si parte alla volta di Monastero passando per le crete e il Chianti più dolce. (Club Ippico della Berardenga).
Viaggio dei Santi e Guerrieri, da Monticiano a Montalcino: viaggio di cinque giorni con pernottamenti in vari agriturismi. Partendo da Tocchi (Monticiano), la strada porta attraverso i boschi al Castello di Capraia, il paesino di Orgia, il Castello di Grotti con pranzo al ristorante. Il secondo giorno viene attraversata l’antica terra degli etruschi verso Murlo con visita al museo etrusco, pranzo in una taverna locale e si prosegue per Castiglion del Bosco e Palazzo Bianco prendendo una strada che costeggia le miniere e i monasteri. Nel terzo giorno la via porta lungo i castelli a sud di Siena, attraverso le “crete senesi”, fino alla cittadina di Montalcino, terra di ottimo vino. Il quarto giorno prevede il ritorno verso Tocchi attraverso la tenuta di Casabianca e le terme di Petriolo. Infine. l’ultimo giorno, viene presa la strada per Monticiano con sosta e visita all’Abbazia di San Galgano e l’eremo di Monte Siepi. (Podere La Ripa)